Wednesday, February 06, 2008
A passage to India: day 10
Riepilogo degli album fotografici:
1. Mumbai: album completo
2. Jaipur: album non completo (ci aggiungerò altre foto e la copertina non è definitiva!! Però ho aggiunto delle foto con elefanti e cammelli)
3. Agra: album completo (con le foto di ieri del Fatehpur Sikri e del Taj Mahal)
Tuesday, February 05, 2008
Monday, February 04, 2008
A passage to India: day 8
Rieccomi dopo un giorno di viaggio.
Ieri mi son mosso da Mumbai per volare alla volta di Jaipur, nel Rajasthan, 1000km più a nord.
La città, chiamata the pink city a causa del colore di molti suoi edifici, sembra molto carina anche se non ho avuto molto tempo di guardarmi attorno.
Comunque è molto meno caotica di Mumbai e sembra un po' più pulita.
La differenza fondamentale è che qui per strada (a parte automobili, rickshaw a motore e a pedali e pedoni) non ci sono solo mucche e cani ma anche CAMMELLI ed ELEFANTI!!!
figata...
Gli elefanti sembrano essere usati specialmente per i matrimoni che qui si svolgono in enormi spazi aperti, grandi quanto un campo da calcio, addobbati a mo' di sagra paesana, con stands di cibo e bevande, bande e concerti, e soprattutto elefanti!
Per ora l'album di Jaipur è ancora provvisorio, ma a breve aggiungerò altre foto, per cui guardate qui anche nei prossimi giorni.
PS: purtroppo non ci sono foto di elefanti perché li ho visto solo ieri sera dal taxi e le foto non son venute bene, ma prometto che andrò a caccia di elefanti.
Saturday, February 02, 2008
A passage to India: day 6
Oggi sono stato in un posto fighissimo: Elephanta Island (o Gharapuri in Hindi).
E` un'isola poco distante da Mumbai diventata Patrimonio dell'Umanita` del'UNESCO grazie a delle grotte scavate circa 1300 anni fa da dei seguaci di Shiva e scolpite con le 9 raffigurazioni del dio.
OK, sull'isola non dico altro anche se ci sarebbe molto da dire (vi lascio farvi un'idea dalle foto); invece vi allieterò con una storiella che mi ha raccontato la guida, sull'origine dell'aspetto di Ganesha (secondogenito di Shiva e Parvati).
Dunque: Ganesha è (tra le altre robe) il dio della prosperità ed è raffigurato come un uomo con la testa di elefante. Tuttavia egli non è sempre stato così, infatti la leggenda (quella più seguita) vuole che egli fosse un uomo in tutto e per tutto.
Un giorno Parvati, sua mamma, decise di farsi un bagno nell'olio e gli chiese di far la guardi alla casa e di non lasciare entrare nessuno.
Ganesha si mette lì e ad un certo punto ritorna a casa suo padre Shiva che desidera giustamente entrare in casa.
Ganesha però, magna cum astutia, non lascia entrare il padre ("perché me l'ha detto la mamma") che s'incazza e gli stacca la testa col suo tridente.
Quando Parvati lo scopre va su tutte le furie e minaccia di distruggere il mondo se Shiva non risolve il danno creato.
Tra l'altro figo essere un dio perché se ti girano puoi minacciare di DISTRUGGERE IL MONDO, altrochè "ti faccio dormire sul divano". Del resto anche Shiva l'aveva combinata grossa, non ha semplicemente lasciato incautamente la tavoletta del bagno alzata...
Comunque sia, Shiva non può accettare che Parvati distrugga il mondo perché il distruttore sarebbe lui (e tra l'altro lei lo aveva già umiliato battendolo ai dadi) per cui acconsente all'ordine della moglie di andare a prendere la testa del primo animale che incontra e di metterla al figlio decapitato.
Shiva va e chi t'incontra? Un cucciolo di elefante. Lo decapita e appiccica la testa dell'elefantino sul collo di Ganesha.
Al che Parvati non sembra convinta della scelta del marito (d'altro canto a Ganesha poteva andare peggio: poteva avere la faccia di un topo) e costringe il marito a rendere benedetto il figlio.
Shiva accetta e Ganesha diventa da quel giorno il dio più amato in India.
Ottimo, no?
Friday, February 01, 2008
A passage to India: day 5

Finalmente sono stato nella vera Mumbai!
Dal mio "albergo" nella periferica Powai ci ho messo 2 ore per raggiungere il centro, non perché sia veramente taaanto distante, piuttosto perché il traffico era veramente incredibile.
Comunque ne è valsa la pena anche se il tour era veramene super turistico (con tanto di pausa acquisti nel negozio degli amici della guida).
Tuttavia siamo riusciti a vedere parecchie cose carine, come Dhobi Ghat: la lavanderia pubblica di Mumbai dove la gente che non ha acqua corrente a "casa" (!) porta a lavare i propri panni.
O come il Gateway of India, l'"ingresso all'India" costruito nel 1911 per accogliere gli inglesi.
L'impressione generale che Mumbai mi ha dato è comunque molto migliore rispetto alla caotica e polverosa periferia dove abito. La città è effettivamente una città e non un enorme e polveroso parchetto da rione popolare abbandonato da 10 anni e colonizzato da cani ed indigenti. Non so se l'immagine rende, ma a me ricorda questo (anche se ammetto che potrebbe benissimo essere anche la descrizione di un accampamento rifiu).
(A proposito: sembra che rifiu sia una parola usata solo in Bisiacaria visto che i link che da google a riguardo sono dei commenti fasco-leghisti tipo "merda su rifiu e terroni" su bisiacaria.com (merda su bisiacaria.com tra l'altro).)
OK, la mia merenda piccante di mezza mattina mi aspetta, per cui alla prossima!
AH: le foto sono finalmente qui!
Wednesday, January 30, 2008
A passage to India: day 3
OK, ho scoperto dove mi trovo!
Sono a Powai, polveroso (ma residenziale) sobborgo di Mumbai, nella periferia nord.
Questo mi consola un pelin e rivitalizza un po' le mie speranze nei confronti dell'India e di Mumbai.
Cmq per domani ho prenotato un giro turistico della citta` vecchia ("ma non dovresti lavorare?") per cui mi faro` un'idea piu` completa del tutto.
Invece stamattina mi son fatto la mia sazia colazione indiana che corrisponde in:
- the all'indiana (o all'inglese): col latte dentro
- frittata indiana
- tramezzino agli spinaci
- patate e piselli in salsa curry; piccantissimi!!!
- crostino piccante di patate e carne in salsa curry
Il che pone delle difficolta` a distinguere la colazione dal pranzo.
La cena invece e` un discorso a parte: piatto tipico di Mumbai sembra essere il pesce, per cui finora gli organizzatori ci hanno preparato solo cene di pesce, che fondamentalmente sono involtini piccanti di pesce, gamberi in salsa piccante, polpette di pesce piccanti, pesce in salsa curry.
Ho gia detto la parola "piccante"?
Invece i moscerini sono tremendi: stanotte uno e` riuscito a pungermi dopo aver superato la mia contraerea missilistica: spry anti insetti, zampironi, pastiglia di antizanzare nella presa, strato untulento di autan protezione 50%.
Maledetti...
Tuesday, January 29, 2008
A passage to India: day 2

OK, vediamo da dove cominciare...
Ieri mattina alle 6 sono atterrato qui a Mumbai, dopo un comodo scalo nel Bahrain grazie alla KLM che aveva sovraprenotato il mio volo (cmq grazie KLM per essersi fatta perdonare a suon di euro).
Come prima impressione Mumbai sembra molto... indiana!
Molto incasinata e mooolto polverosa, e brulicante di persone di qualsiasi condizione e classe (casta?) sociale.
Le strade.
Le strade sono delle distese di catrame, terra e polvere su cui si muovono (guidando sulla sinistra, entro i limiti imposti dal traffico) tutti gli esseri viventi dell'India: le vacche sacre razzolano placide tra i rickshaw a motore, le persone si muovono schivando i camion e gli autobus stracolmi di gente.
Il tutto avviene molto lentamente e automezzi e persone (e animali) sembrano appoggiarsi l'uno all'altro mentre procedono a spallate sulla strada.
E poi ci sono i clackson.
TUTTI usano il clackson SEMPRE, spesso solo per avvisare la loro presenza sulla carreggiata.
Tanto che molti veicoli portano dipinta sul paraurti posteriore la scritta horn OK please per invitare chi segue a suonare per far presenza.
Geniale.
Il cibo.
Il cibo è ottimo e al momento non mi ha dato problemi (facendo gli scongiuri) anche se non ho ben colto la differenza tra pranzo, cena e colazione.
ok, prometto che a breve metterò le foto su internet.
alla prossima
Wednesday, January 23, 2008
Monday, January 21, 2008
The Italian Job

La recessione e` alle porte.
Le economie mondiali sono nel panico dopo la delusione per il piano di sgravi anti-crisi anticipato da Bush. Ma nei giorni scorsi un'avvisaglia c'e` stata, ed e` arrivata dall'Italia; a svelarla e` stata la BBC:
La produzione di mozzarella di bufala potrebbe subire un duro colpo a causa di un'infezione che si sta diffondendo (anche grazie alle condizioni della falda acquifera attorno a Napoli, in questo momento non proprio al massimo) tra le greggi (di bufale appunto) al pascolo sotto il Vesuvio.
Tale infezione (che ormai sta colpendo il 30% dei capi e sta costando allo Stato 66 milioni di Euro) sembra sia stata individuata gia` dieci anni fa, ma tenuta nascosa grazie a controlli un po' troppo "sotto controllo".
La notiziona e` rimbalzata subito anche nei giornali olandesi per la legge del contrappasso che impone all'Olanda (paese che appare nella stampa italiana solo quando si parla di droga e prostituzione) di parlare dell'Italia solo a suon di mozzarelle e immondizia (a proposito: qui e` passata la leggenda che tutto il casino dell'immondizia a Napoli sia nato a causa di uno sciopero degli operatori ecologici).
Si prevedono grosse perdite, almeno qui, per i produttori di mozzarella.
Per cui un consiglio: in questo periodo di insicurezze finanziarie NON investite in mozzarelle!!!
(a meno che non ci sia stato un errore di traduzione e si e` preso Mozzarella per Mastella)
Wednesday, January 16, 2008
La capitale des singes

Devo dir che le ultime dinamiche nella teo-politica italiana mi lasciano un po' basito.
Il tutto si puo` riassumere con una perla della sig.ra Sandra Lonardo, in arte: la moglie di Mastella. Dopo esser stata messa ai domiciliari (provvedimenti per altri 23 membri dell'Udeur, tra cui il marito che si ritrova contestato di SETTE reati: concorso esterno in associazione per delinquere, due episodi di concorso in concussione e uno di tentata concussione, un concorso in abuso d'ufficio e due concorsi in falso), Donna Mastella dichiara:
«Credo che anche questo sia l'amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo. Affronto tranquilla anche questa battaglia.Basta vedere quello che è successo al Papa per capire cosa sta succedendo ai cattolici. Ne vogliamo parlare?».
Ora. Nell'era geologica in cui si assiste ovunque all'avanzata del Vaticano su quasi tutti i temi etici del momento (moratoria contro pena di morte a aborto, morale sessuale, politiche sulla famiglia, bioetica, guerra, &c) il papa decide di non affrontare un gruppo di "contestatori" e preferisce far la vittima aspettando il "domenica tutti a S.Pietro a consolare Joseph" di Ruini mentre TUTTO il mondo politico (a parte Boselli) gli offre sostegno morale; non mi sembra tanto male per i poveri e perseguitati cattolici, no?
Poi mi fa sclerare (o s-clerare) come i giornali abbiamo trasformato il motivo della protesta dei professori (la perplessita` che l'anno accademico di un'universita` pubblica -bada ben: NON ERA UNA CONFERENZA APERTA LIBERAMENTE AL PUBBLICO INTERESSATO- di uno stato tecnicamente laico sia presentato dall'uomo con le mani piu` in pasta del momento) in una censura a tutto campo nei confronti della Chiesa e ad una "Santa Inquisizione" (sic).
Col papa che dopo il gran rifiuto fa sapere (con questa faccia) che il suo era un messaggio di pace e che avrebbe parlato bene della scienza e accolto le eventuali pecorelle smarrite "senza voler imporre la fede a nessuno".
Bravissimo. E commovente.
Basta vedere quello che è successo al Papa per capire cosa sta succedendo ai cattolici.
Maledetti...
Tuesday, January 15, 2008
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (8).
Anno nuovo, vita nuova (benche` l'anno sia bisesto, quindi malsesto): finalmente qualcosa di commestibile sul tavolo da pranzo: de pannenkoek!
Il pannenkoek come mostra la figura e` la versione nederlandese della crêpe (anche se Eleonora avra` da ridire a riguardo), vagamente piu` spessa e soffice.
Si puo` mangiare salata o dolce, e in tal caso i pannenkoeken vengono fatti generalmente piu` sottili, come ci mostra qui l'amico Rasmus Klump (Petzi in italiano, anche se in realta` lui e` danese e non olandese).
Nella versione salata il pannenkoek viene cucinato con qualsiasi tipo di verdure e cicciosita` all'interno (formaggio, prosciutto, cipolla, salamino, uova, peperoni, patate, carne, bacon, &c).
Il pannenkoek ha poi due piccoli amici:
- Poffertjes: versione piu` piccola del pannekoek che vengono preparate con apposite padelle e mangiate con burro fuso, zucchero a velo e cioccolata.
- Flensje: fondamentalmente dei pannenkoeken piu` sottili che generalemente si mangiano arrotolati.
TRIVIA: la riforma ortografica del 1996 (?) che fondamentalmente si e` accanita contro le "N" (abbiamo gia` visto che Frikandel ora si puo` anche dire piu` comodamente Frikadel) ha deciso che e` corretta anche la grafia Pannekoek per il Pannenkoek.
Sebbene questa decisione abbia portato gran sollievo in molti, ci sono tuttoggi delle sacche di resistenza e tradizionalismo dove i piu` riottosi disconoscono questi modernismi e continuano a mangiare panneNkoeken e frikaNdellen.
Non solo! Usano anche la parola pannekoek in senso spregiativo per definire l'uso spregiudicato dei modernismi nella lingua nederlandese. Quindi come noi abbiamo il latino maccheronico, i dutch hanno il Pannekoeken Nederlands.
CONTROTRIVIA: non ti scopro su etimo.it che la parola RIOTTOSO deriva dall'olandese RAVOTTEN (=scuotersi qua e la` in modo violento e feroce)?
Monday, December 31, 2007
Tulip Inn

E mentre tutto il mondo sta pensando ai cenoni e ai pranzoni di Natale e di Capodanno i Dutch hanno altro per la testa...
(Del resto per organizzare un pranzo di Natale a crocchette e bitterballen non serve tutto 'sto sforzo.)
Comunque tale Joop Atsma, parlamentare del partito cristiano democratico (CDA), lo scorso novembre ha proposto di costruire un'isola a forma di tulipano al largo delle coste dell'olanda del sud per difenderci dall'innalzamento del livello del mare.
Geniale!
Quanto simpi mi stanno sti olandesi?
Speriamo mi interpellino per scegliere il nome della nuova provincia di Tulipia.
Nota a margine: come tutti voi avrete notato la produzione di post durante il periodo natalizio ha subito una drastica diminuzione (soprattutto per colpa di Ele che non scrive dei piatti di Sinterklas). Il che mostra inequivocabilmente come il cazzeggio sia maggiore durante i periodi di lavoro e cala nei periodi di cazzeggio ("paradosso del cazzeggio").
Thursday, December 13, 2007
The Empire State 3.3
I stand as on some mighty eagle's beak,
Eastward the sea absorbing, viewing,
(nothing but sea and sky,)
The tossing waves, the foam, the ships in the distance,
The wild unrest, the snowy, curling caps--
that inbound urge and urge of waves,
Seeking the shores forever.
Walt Whitman, From Montauk Point
Ebbene, questo week end, che per me era l'ultimo in quel di New York, si e` deciso di noleggiare una macchina (classe di noleggio: "utilitarie", la minore e piu` economica. Che qui in Amerika vuol dire Ford Mondeo 5 porte) e di fare un giro per la ridente Long Island (foto).
La parte migliore della giornata e` stata la visita a Montauk Point, la punta orientale di Long Island, dove il faro divide il Long Island Sound dall'Atlantico.
Qui, nel posto che gli indiani Algonquin chiamavano "terra collinosa" (Montauk appunto), si incontrano i venti atlantici e canadesi e le nuvole assumono sempre una simpatica forma allungata, in direzione del mare.
Sempre a Montauk si trova inoltre un vecchio cimitero indiano, raggiungibile in macchina percorrendo la Pocahontas Lane...
Per il resto la giornata e` andata via tranquilla, tra vigneti e ville dei VIPs che sembrano preferir vivere in mezzo al nulla, a 2 ore da New York.
Nota di colore (ma quando si dice nota di colore si intende "nota colorita", quindi interessante, oppure "nota nera", per cui brutta? cmq la mia e` entrambe): ho preso la mia prima multa amerikana.
35$ per parcheggio sul lato sbagliato della carreggiata . Il simpatico sceriffo pero` non sapeva l'ammontare per cui mi ha notificato la multa specificando che dovevo presentarmi il 28 Dicembre alla corte di giustizia del tal paese.
Ottimo!
Per fortuna il tutto si e` risolto con un pagamento via posta...
Ok, ci si vede in Olanda!
Thursday, December 06, 2007
The Empire State 3.2
Finalmente, dopo mesi passati tra Upton, NY, e New York City, son riuscito ad organizzare una visita turistica Upstate, piu` precisamente a Syracuse, NY.
Ridente cittadina (150000 abitanti) nella regione dei finger lakes, Syracuse e` un bell'esempio di cosa siano gli Stati Uniti al di fuori di New York, cioe` di cosa siano gli Stati Uniti.
Citta` fantasma da un secolo (come molte altre citta` Upstate New York che hanno vissuto le glorie e la decadenza dell'Erie Canal) Syracuse vede la sua vita socio-culturale muoversi attorno al Campus universitario, riunito in un simil-villaggio a se` stante, molto carino, abbastanza vivo, molto campus.
Tutto il resto lascia un po' basiti.
Prima impressione: FREDDO!!!
Neve costante per tre giorni di fila e -10 gradi di giorno (ma Riccardo, prima di andar a tagliar la legna per il caminetto, mi assicura che in febbraio e` peggio).
Cmq devo ammettere che me la sono passata bene (anche perche` ho vissuto tra studenti, nella zona universitaria).
Inoltre ho provato l'ebbrezza di muovermi in giro per l'Amerika in corriera.
Sei ore di corriera da New York a Syracuse con una sosta in mezzo.
Che cmq per me vuol dire: mezzora di taxi per raggiungere la stazione piu` vicina al labortorio + un'ora e mezza di treno per raggiungere NY + corriera.
Awesome!
Monday, December 03, 2007
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (7).

Pensavate che il pranzo fosse finito? E INVECE NO!
C'è ancora una parte interessante, ovvero il pranzo del venerdì!
Come ben sapete, il 48% della popolazione olandese si dichiara non religiosa e circa il 6% è musulmana, eppure, per qualche strana ragione, il venerdì non si mangia carne, ma in mensa si trova solo pesce. Ebbene, si, ecco un altro tipico cibo olandese, il pesce. Il pesce qui viene generalmente consumato in due forme: fritto o l'aringa cruda.
Incominciamo con la cosa più tipica in assoluto: l'aringa. L'aringa viene venduta solitamente per strada in simpatici gabbiotti, magari con un venditore caratteristico. L'aringa viene pescata, conservata in simpatici barili pieni di acquiccia nera, e servita. Va mangiata, ovviamente, freschissima, ma qui non è un problema. Di solito si mangia accompagnata da un po' di cipolla tritata e delle rotelle di cetrioli sottaceto, eccola qui. In alternativa, non possono mancare i broodje, con un'aringa intera dentro e la solita cipolla e cetriolo! Il metodo puramente olandese per gustarla, però, è prenderla per la coda, infilarla in bocca, e mordere! Proprio come fanno i colletti bianchi della foto. Essendo un piatto molto nutriente e salutare, ovviamente è somministrato anche ai bambini!
Per chi non prediligesse troppo il pesce crudo, vi è anche la versione marinata. Questa si chiama zure haring, e in genere è fatta ad involtino. Devo dire che non è niente male.
Al nikhef viene organizzato una volta all'anno l'"haring dag", cioè il giorno dell'aringa, in cui i più prodigiosi si sfidano a mangiare 6 o 7 aringhe intere di fila... e non è facile!!
Come dicevo, il venerdì in mensa c'è un bel vassoio di aringhe, di cui ci si può servire.
Il secondo tipo di pesce presente in mensa, e in ogni pescheria/gastronomia, è il pesce fritto. Non si sa come, gli olandesi friggono qualsiasi tipo di pesce e alla fine hai un pesce, a forma di pesce, completamente pulito! Questo piatto viene comunemente chiamato Lekkerbekjes. In alternativa è possibile averlo sotto forma di nuggets. In genere gli olandesi prendono le nuggets e le affondano in qualche salsa di dubbio colore.
Non presente in mensa, ma disponibile in quasi tutti i baracchini, ristoranti, pescherie, è l'anguilla. Nei baracchini si può mangiarla in un panino, mentre nei ristoranti la cucinano in diversi modi a tranci, si può mangiarla fritta, in padella, alla piastra..... Si può addirittura metterla nella minestra!
Insomma, diciamo, che questi olandesi, con il pesce si salvano!! :)
Tuesday, November 27, 2007
The Empire State 3.1
Il fine settimana appena passato (oltre ad essere l'ultimo week-end prima delle collisioni per il mio esperimento => molto lavoro da fare) e` stato il week-end lungo del Ringraziamento e io me ne sono allegramente andato per 4 giorni a New York City ("Where the hell is that lazy Italian guy now that we need him!? Goddamnit!").
La parte piu` interessante della 4-giorni di shopping pre-natalizio e` stato il Giovedi` (il giorno del Ringraziamento) quando c'era la Macy's Thanksgiving Day Parade.
Macy's e` una catena di grandi magazzini amerikana di enorme successo, specie a New York, e ogni anno organizza una parata di carri, maschere e soprattutto palloni giganti che scivolano lungo Broadway fino ad arrivare alla sede principale di Macy's a Herald Square, il negozio piu` grande del mondo.
La parata e` stata molto impressionante e molto seguita (le foto sono sempre qui), specie questi palloni di elio alti 15 piani.
Quello che mi ha lasciato un po' perplesso e` l'effetto che ha sui bambini. Fondamentalmente funziona cosi`: tutta la parata e` un'esaltazione esasperata di questa catena di negozi con tanto di cheerleaders che scandiscono il nome M.A.C.Y.S. e bande che suonano la canzoncina caramellata degli acquisti da Macy's. I personaggi dei cartoni animati piu` popolari sfilano tra i grattacieli e i bambini urlano tutti contenti inneggiando esaltati al nome di chi ha reso possibile tutto cio`: Macy's! E alla fine si finisce tutti a far compere nel "Negozio piu` grande del Mondo": Macy's! I grandi magazzini che realizzano i vostri sogni!
Devo dir che mi ha messo un po' angoscia: mi sembrava una via di mezzo tra la Fabbrica del Cioccolato di Charlie e Mama di Futurama.
Ma anche questa e` liberta` (per il popolo della liberta`).
Ah, ho scoperto un nuovo modo per ingrassare: egg nog, una specie di zabaglione piu` liquido.
Wednesday, November 21, 2007
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (6).

Visto che Ermes ormai è dall'altra parte del globo, continuo io con la consueta rubrica culinaria. Ormai la parte relativa al pranzo comincia ad essere alquanto corposa, ed è ormai giunto il momento di aggiungere quello che è fondamentalmente l'unico pasto caldo di cui gli olandesi fanno uso: la zuppa.
La zuppa è senz'altro il piatto più comune, infatti ogni eetcafé che si rispetti propone sempre la zuppa del giorno (soep van de dag), in mensa c'è sempre una scelta tra almeno 2 tipi di zuppe, e sparsi per città si trovano spesso dei fastfood di sole zuppe. Inoltre il gadget immancabile per ogni olandese è la tazza da zuppa (Koek en zopie), possibilmente vinta con le confezioni di Cup-a-soup, una marca di zuppe istantanee (cui torneremo in seguito,ma sono sicura ha già colto l'interesse del pubblico maschile di questo blog).
La zuppa più tipica in assoluto è la zuppa di piselli (Erwtensoep), la cui ricetta viene tramandata da madre in figlia ed è un segreto familiare di estrema importanza. Questa zuppa, in realtà, fa da sola da pranzo completo (e diciamo anche colazione e cena), è una crema di piselli con varie verdure invernali come sedano, patate, porro e simili, con un'aggiunta sostanziosa di pancetta e salsiccie in pezzi (generalmente abbastanza grossi). Per valutare la bontà della zuppa si dovrebbe vedere come il cucchiaio non affondi se appoggiato sulla superficie. Nelle sere invernali (o pomeriggi...) è possibile comprarne una tazza ai bordi dei canali ghiacciati.
Esistono però moltissimi tipi di zuppe, tra cui:
Eiersoep met gember (zuppa all'uovo con ginger),Prei-kerrysoep met worst (zuppa al porro e curry con salsiccia), Linzensoep (zuppa di lenticchie), Amelander mosterdsoep (zuppa di senape dell'Ameland), Oud Hollandse tomatensoep (Antica zuppa olandese al pomodoro), Aardappelsoep met spekjes (zuppa di patate con pancetta), Zuurkoolsoep met kaas (zuppa di verza con formaggio), Tesselse vissoep (zuppa di pesce di Tessel), Groente soep (zuppa di verdure miste), kippensoep (zuppa di pollo)... e queste sono solo quelle classiche, perché poi ci sono tutte le zuppe indonesiane e asiatiche in genere... potrei continuare fino a domani!
Ma come dicevo, solo le famiglie più classiche si cucinano la zuppa in casa, e la maggior parte degli olandesi predilige il pasto pronto. Per questo la Unox (nota marca di salsicce) ha deciso di aprire una filiale, Cup-a-soup appunto, che fornisce una lunga lista di zuppe istantanee. Come vedete dall'immagine in alto, questa è una marca molto amata... Sono disponibili in formati da 3 e da 10 porzioni, e sono suddivise in normali, brodi, e speciali. La novità è che ora per le aziende o gli uffici è possibile anche acquistare un automaat, cioè un distributore automatico di zuppe!E noi che eravamo contenti della macchina del caffè.....
Sunday, November 18, 2007
The Empire State 3.0
Rieccomi nel "paese degli uomini liberi, patria dei coraggiosi" (da non confondere col Popolo della Liberta`) dove le Macchine e i tacchini regnano sovrani.
Questa volta non ho fatto nemmeno in tempo a riprendermi dal jet lag che ho DOVUTO partecipare ad una cena per il Thanksgiving qui al BNL, in anticipo di 5 giorni rispetto alla data ufficiale (quando tutti gli amerikans saranno coi parenti) per far partecipare piu` gente possibile.
A parte la compagnia infelice di fisici "colle toppe sotto i gomiti" e l'orario alieno (inizio cena: 17:30; fine cena: 19:00; tutti a casa: 21:13) la cena e` andata molto bene e il menu` era come da tradizione:
- Tacchino ripieno con stuffing
- Turducken
- Gravy
- Mashed Potatoes
- Salsa di Cranberry (anche se a me avevano insegnato       che la N non va mai prima della B)
- Apple Pie
- Pecan Pie
- Pumpkin Pie
Menzione d'onore per il Turducken (a sinistra nella foto, l'altro e` il tacchino):
il Turducken (Turkey + duck + chicken) e` un tacchino parzialmente disossato, riempito con un'anatra disossata, riempita a sua volta con un piccolo pollo disossato. Tipico degli stati del Sud, e` diventato nell'ultimo decennio un piatto quasi-tipico del ringraziamento.
Sono andato in un centro di allevamento di cinghiali in Lunigiana e ti ho comprato un cinghialino, l'ho arrostito e l'ho riempito con un tacchino di terra cotta ripieno di un piccione vivo con il verme in bocca, ho arrostito tutto insieme te l'ho portato; oh non l'hai mangiato, eri immersa in una vasca di catalogna ... non si fa cosi'
Elio e le Storie Tese, Catalogna
Sazio.
Saturday, November 17, 2007
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (5).
Le patate fritte, originarie del Belgio, sono qui conosciute con diversi nomi (patat nell'Olanda del Nord, friet nell'Olanda del Sud, frieten nelle Fiandre, ma anche patat friet, patates frites o frietjes).
I Nederlandesi ne sono leccardi e le comprano ad ogni angolo di strada in pratici coni di carta.
Caratteristica fondamentale delle patate fritte olandesi e` la fritessaus, sorta di maionese piu` densa, meno acida e meno grassa (teoricamente dovrebbe avere solo il 25% di grassi contro il 75%-80% delle maionesi normali) che viene prodotta esclusivamente in Olanda; letteralmente: salsa-patate-fritte.
Le patate fritte con salsa-patate-fritte diventano patat met, ma ci sono mille altre varianti a seconda della salsa usata: patat speciaal (salsa-patate-fritte, curry-ketchup e cipolla), patat met pindasaus (salsa di arachidi), patatje halfom (salsa-patate-fritte e salsa piccalilly), patatje flip (fritessaus e pindasaus), patatje oorlog (fritessaus, curry-ketchup, pindasaus, cipolla), patatje Peeters (senape e ketchup), friet super o Supertje (patate con frikandel), patat Timsalabim (salsa-patate-fritte e salsa chili), etc etc.
Vincent Vega: You know what they put on French fries in Holland instead of ketchup?
Jules Winnfield: What?
Vincent Vega: Mayonnaise.
Jules Winnfield: Goddamn.
Vincent Vega: I've seen 'em do it, man. They fucking drown 'em in that shit.
Tuesday, November 13, 2007
Fietsverlichting

Il secondo evento che ha catalizzato l'attenzione dei Nederlandesi la scorsa settimana (poco prima della tempesta) e` stato la diatriba sull'annosa questione delle luci sulla bicicletta.
In passato infatti l'unico obbligo che un ciclista era tenuto a rispettare era di avere due luci (Fietsverlichting): una bianca davanti (Koplamp) e una dietro (Achterlicht), possibilmente rossa.
E si`: i dutch hanno due parole diverse per le due luci della bici.
Cmq queste luci potevano essere di qualsiasi tipo e potevano venir appese alla bici o sulla giacca (ultimamente abbiamo visto anche cani al guinzaglio con le luci al collo).
Invece un paio di settimane fa` e` uscita questa nuova normativa per cui le luci dovevano essere tassativamente bianca davanti e rossa dietro, non lampeggianti, e attaccate alla bicicletta (non sui vestiti del ciclista).
Capirete lo scandalo e l'indignazione popolare.
Fatto sta` che i comuni di Amsterdam e Groningen e la regione del Brabant Zuid-Oost (attorno Eindhoven) si sono ribellati e dopo giorni di estenuanti trattative e nervi a fior di pelle si e` giunti al compromesso storico: il Ministero dei Trasporti e dell'Amministrazione dell'Acqua (sic) ha ritirato l'obbligo di appiccicare le luci alla bici!!!
Al momento quindi basta avere due luci bianche e rosse, NON lampeggianti (questo e` un punto fondamentale: le luci lampeggianti si usano in caso di emergenza. Metti che tua moglie sta per partorire, la puoi comodamente caricare sulla stanga della bici e portarla di corsa all'ospedale piu` vicino SENZA VENIR INTRALCIATO DALLE ALTRE BICI), pena 50€ di multa per luce, ma si possono appendere dove si vuole.
Viva la liberta` e viva l'Olanda!
Saturday, November 10, 2007
Chiudete le dighe!

Effettivamente nell'ultima settimana il blog e` rimasto un po' congelato e vi siete persi le mie riflessioni sulla situazione Rom in Italia.
"Oh no, che sfortuna! Ti prego, Ermes, esponici le tue riflessioni sulla situazione Rom in Italia!"
Maledetti. Maledetti!
Comunque abbiamo avuto le nostre buone ragioni, visto che i Paesi Bassi questa settimana hanno rischiato di venir sommersi dall'acqua: le tre dighe principali -Maeslantkering, Hartelkering e Oosterscheldekering- nel sud dell'Olanda sono state chiuse tutte assieme a causa di una tempesta che ha colpito il mare del Nord tra Inghilterra, Belgio e Olanda; e per la prima volta dal '76 tutta la costa olandese e` stata completamente protetta dal mare, che in teoria si e` alzato di 4 metri sopra il livello normale nella notte tra Giovedi` e Venerdi`.
Addirittura il porto di Rotterdam e` rimasto inattivo per 24 ore.
Sui giornali olandesi il tutto veniva presentato come una situazione epica (tipo il popolo di Rohan trincerato nel fosso di Helm) e i tg mostravano le immagini di questa enorme diga a Rotterdam che si muoveva nell'acqua (tipo la trasformazione della SDF-1 in Robotech. Si`, lo so: la mia nerd-cultura e` basata sulla tv).
Cmq alla fine ci siamo salvati!
Saturday, October 27, 2007
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (4).
Ebbene si`: questa salsiccetta dall'aspetto ambiguo che sembra essere un wurstel raggrinzito e bruciacchiato e` in realta` de frikandel, ufficialmente lo snack piu` venduto nei Paesi Bassi (ne vengono comprate 580 milioni ogni anno).
Carne mista dal colore rosato con venature verdognole (si suppone dovute alle spezie), dorata da uno strato di frittura, la frikandel viene gustata calda (anche perche` presenta la caratteristica di mutare in marmo raffreddandosi), eventualmente guarnita con ketchup, maionese, ketchup al curry, salsa-patate-fritte e/o fette di cipolla.
Una frikandel con ketchup, maionese e cipolla diventa una frikandel speciaal.
In quanto analogo nederlandese dell'hamburger McDonalds, esistono dicerie sulla composizione delle frikandellen che le vorrebbero composte da scarti di animali, come testicoli e cervello (Ermes: "e questi sarebbero gli scarti???"); inoltre i bambini olandesi usano raccontarsi storie dell'orrore su questo argomento.
Trivia:
- il detentore del record di frikandellen mangiate in un'ora (47) e` tale Sjonnie Noordeinde da Delft;
- il nome deriva da quello di una salsiccia fritta mangiata nel nord della Francia e nel Belgio, la fricadelle (o fricandelle), o dai derivati fricandeau e fricassee. Dal 2005 la grafia frikadel (senza "N") e` ufficialmente accettata per le frikandellen anche se la prima indicherebbe in realta` una polpetta di carne abbastanza comune in Belgio.
(Tutto questo lo stesso giorno in cui la Corte di Cassazione ridefinisce la parola corruzione..)
Wednesday, October 24, 2007
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (3).
La geniale idea alla base delle kroketten e` la seguente: prendere un qualsiasi alimento -in forma semplice o complessa- e friggerlo (pesantemente).
Le kroketten erano infatti originariamente un modo per reciclare gli avanzi di cibo, friggendoli. Il loro essere cosi` "invitanti" le ha rese oggi il secondo snack piu` venduto nei Paesi Bassi: ogni anno vengono comperate (quindi rimangono fuori dal computo quelle fatte in casa) 300 milioni! In media 18 kroketten a persona ogni anno.
Per questo motivo, l'integrazione di un immigrante in Olanda si basa sulla sua capacita` di riconoscere il ripieno delle kroketten dalla loro forma.
Breve (ed incompleta) guida alla kroket per sprovveduti:
- aardappelkroket (patate e pan grattato): la piu` semplice. Cilindrica e chiara;
- vleeskroket (carne mista): cilindrica come la precedente, ma piu` scura;
- viskroket (al pesce): cilindrica e rosata;
- satekroket (salsa sate`): cilindrica, lunga e scura;
- kipkroket (pollo): cilindrica, lunga e chiara;
- groentekroket (verdura): cilindriche e piatte;
- kaaskroket (formaggio): piatta e giallina;
- pastakroket e rijstkroket (pasta o riso): a parallelepipedo;
- stamppotkroket (stamppot): ultimissima invenzione!!!
Le kroketten vengono generalmente accompagnate con della senape e possibilmente mangiate in un panino. La mensa dell'universita` di Utrecht ne propone ogni giorno 4/5 tipi diversi.
Le kroketten vengono consumate come snack a qualsiasi ora del giorno e si possono trovare per strada in invitanti distributori automatici come questo.
Trivia:
McDonalds qui produce uno speciale panino: il mcKroket.
Dal 1998 Jaap ter Naam e` il detentore del nuovo record di kroketten mangiate in un'ora: 68.
Infine, fatte seguendo lo stesso principio delle vleeskroket ma a forma sferica: le bitterballen!
Monday, October 22, 2007
L'angolo della posta

Per una volta tralascio gli entusiasmanti avvenimenti della settimana (le vittore del Sudafrica alla RWC, di Tusk in Polonia nonostante il papa di fuoco, dei destrimani antieuropeisti in Svizzera; e sorvolo anche sulla facile ironia per le parole di Castelli secondo cui alla Lega non interessa "spendere soldi per la ricerca sul (del?) cervello") per rispondere alle numerose (in realta` una, ma uno e` pur sempre un numero numeroso) domande dei lettori.
Mi si chiede perche` odi Rosy Bindi.
Mi si` rispondo: perche` non votero` MAI un cattolico a capo del mio partito (il problema in realta` si risolve alla radice perche` il PD non e` il mio partito, ma per puro gusto dialettico andremo avanti).
TESI: Rosy ha un palmarès impeccabile: Azione Cattolica, DC, PPI e Margherita, il che la rende un po' troppo poco anti-cattolica agli occhi di Ermes per fargliela stare simpatica.
ANTITESI: Rosy era l'unica tra i contendenti (a parte Adinolfi, vabbe`...) che dichiara apertamente di volere un Partito Democratico laico (in realta` dice "laico ma non laicista" anche se le parole sono sinonimi, ma tralasciamo...) il che la fa essere a parole la piu` laica tra i candidati alle primarie (sempre a parte il mitico Adinolfi).
SINTESI: la dialettica ha la meglio su Ermes che si rassegna e alle prossime elezioni (ad Amsterdam) vota Rosy Bindi.
Monday, October 15, 2007
Pope on fire
Diavolo di un papa!A una settimana dalle elezioni politiche in Polonia, dove i maggiori partiti si sono coalizzati per cacciare i gemelli di ultra destra Kaczyński, fortemente sponsorizzati dalla chiesa cattolica, il buon vecchio Karol non mi appare sottoforma di lingua di fuoco durante una seduta di preghiera in suo nome?
E dir che 'sta volta, nel tentativo di mandare a casa almeno uno dei due gemelli, si erano messi d'accordo il partito di centro-destra e gli ex-comunisti (ok, detta cosi` sembra una versione polacca di Forza Italia).
Chissa` che peso avra` il papa di fuoco (tipo araba fenice) sull'elettorato polacco.
Proprio ora che Rosy Bindi sembrava in rimonta...
Il lato positivo di questa spettacolare performance e` che ha distolto i miei pensieri da Storace.
Ora pero` mi aspetto qualcosa di pirotecnico da Ratzinger che al momento si sta facendo surclassare dai superpoteri di Wojtyla.
Sunday, October 07, 2007
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (2).
Visto che Ermes ha tralasciato l'unico apporto di ogni tipo di sostanza nutritiva che l'olandese medio ingerisce, ho pensato di colmare questa lacuna.Innanzi tutto un dato: l'olandese medio beve 1 litro e mezzo al giorno di latte.
Mezzo litro va via a colazione, e fin là, potrebbe essere anche quasi normale. Mezzo litro per pranzo, e mezzo per cena. A pranzo, il più gettonato è il karnemelk.
Karnemelk... =latticello. Per chi non lo sapesse, il latticello è quel liquido bianchiccio in cui solitamente galleggia la mozzarella. Ebbene, loro lo mettono in normali cartoni del latte, che possono essere facilmenti distinti da quelli del latte normale perché sono rossi (Il colore è standard: rosso=karnemelk, blu=latte intero, azzurro= latte scremato, verde=yoghurt). Alla domanda: "Perché bere karnemelk?" il bravo olandese risponde: "Perché se bevo un litro e mezzo di latte al giorno non passo più per le porte", "E bere acqua?" "No, il latte è meglio". L'argomento non fa una piega, e nemmeno Cicerone reggerebbe l'argomentazione.
L'olandese più informato, ti spiegherebbe in maniera più approfondita che il pranzo è costituito da 2 elementi principali: pane e latte. Il latte serve ad apportare i principi nutritivi (e questa è la ragione per cui il karnemelk è preferibile all'acqua) mentre il pane ha il compito di "riempire". Se ti presenti un giorno al tavolo della mensa senza un 4 o 5 fette di pane (preferibilmente nero) ti chiedono:" Niente pane? Ma poi ti viene fame!"...... basterebbe mangiare.... ma vabbè. Per questo il pane olandese ha la consistenza del cartone per imballaggi, perchè così ci si mette 6 ore per digerirlo. Infatti alle 6 p.m. si ricomincia.... ma questa, è un'altra storia....
Thursday, October 04, 2007
Corso di Nederlandse keuken per Italiani.
Parte prima: il pranzo (1).
Il pranzo nel Paesi Bassi (Middagmaaltijd) e` il momento meno importante della giornata e potrebbe essere descritto come una "fastidiosa pausa in cui assumere le calorie necessarie per sopravvivere".
Forti di questo principio andiamo a scoprire il piatto forte del pranzo di ogni olandese che si rispetti: il pane e formaggio (brood en kaas).
Generalmente gli olandesi a pranzo mangiano uno o due sandwich di pane locale (spugnoso e suzzo) imburrato e farcito con una fetta di formaggio (il formaggio gia` affettato si compra in qualsiasi supermercato) o, se proprio si ha molta fame, con del prosciutto.
E` inoltre essenziale che il sandwich sia tagliato a meta` per motivi che al momento mi sfuggono.
Per quanto riguarda il "ripieno" del sandwich, valide varianti al formaggio sono:
- vasta selezione di insalate di maionese (al pollo, uova, granchio, etc);
- burro d'arachidi;
- burro e fiocchi di cioccolata (Hagelslag);
- burro e fette di banana (o altra frutta);
- biscotti al pepe (Speculaas) sbriciolati (perche` non sbriciolare i biscotti nel pane?);
- carne alla tartara o pate` (tuttavia questi ultimi non riscuotono molto successo);
- ...
Ovviamente in tutti i supermercati dei Paesi Bassi e` possibile acquistare un pratico porta-pranzo a forma di sandwich.
Nota: qui sono stati trattati i sandwich, non i panini (broodje) che veranno analizzati in seguito.
Monday, October 01, 2007
Falci e Martelli
Ora: lo so che in queste ultime ore la vostra mente e` stata impegnata a districarsi tra il tentativo di dimenticare la punizione sbagliata da David Bortolussi (che avrebbe fatto qualificare l'Italia ai quarti di finale del campionato mondiale di rugby) e la curiosita` sul futuro dell'Ucraina in bilico tra la sicurezza energetica filo-russa e l'apertura ai mercati occidentali (dopo gli exit poll che danno in sorprendente vantaggio Yulia Tymoshenko); tuttavia vorrei spostare la vostra attenzione su argomenti piu` frivoli e fioriti.L'altro giorno, grazie (e dico Grazie!) al compleanno dell'amico Silvio B., festeggiato a Vicenza con gli amici della Lega, son venuto a conoscenza dell'esistenza di un fantomatico "Parlamento del Nord": un organo interno (...) alla Lega con rappresentanza nulla che loro si votano e si gestiscono (un po' come ridere delle proprie battute mentre nessun altro le capisce) una volta ogni tot (attuale primo ministro padano e` Maroni).
Il figo e` che ci sono anche dei simil-partiti "padani" che coprono un po' tutto l'arco politico: da "destra" a "sinistra".
Il tocco di classe? I "Comunisti Padani".
Geniale.
Quando Calderoli e l'uomo con la bandana bianca sparano battute contro i comunisti credo che loro ridano comunque dicendo: "tanto si riferiscono ai comunisti terroni".
Non capisco...
Ma del resto non capisco nemmeno le donne in AN o i libri di cucina olandese.
Monday, September 24, 2007
Campioni del mondo
Insomma...
Tanto si e` fatto che alla fine ieri siamo andati ad un concerto "in onore di" Morricone. Qui ad Amsterdam hanno organizzato un festival dove una serie di (allampanati) artisti olandesi interpretavano le musiche dell'amico Ennio.
Nonostante le premesse ho convinto Ele ad assistere all'evento principale che sembrava essere meno "interpretativo" e piu` fedele rispetto alla musica originale.
Ed effettivamente il primo tempo e` passato liscio, e devo dir che son rimasto moderatamente soddisfatto del mio biglietto "50% di sconto".
Poi la tragedia.
Il primo ospite della serata e` stato Geert Chartou, NIENTEPOPODIMENO che campione mondiale di fischio ("Va beh, conosciamo un vip buttiamolo via!").
Il secondo pezzo era ancora meglio: Morricone Rap feat. Raymzter (sic.)
Sempre piu` su: terzo pezzo con "l'uomo col clarinetto piu` lungo d'Olanda" (si`: in senso freudiano), di nuovo il nostro campione di fischio, e uno che suonava una grossa pera anale... tutto molto bello.
Infine un tizio che fa musica sperimentale col violoncello (tipo suonare il violoncello come se fosse una chitarra).
e io che mi lamentavo del pesto-kaas...
Monday, September 17, 2007
Back in Holland (noord)
Eccoci finalmente ritornati ad Amsterdam (ma questa è una foto di Leiden), dopo la summer school...
In realtà siamo già qui da quasi una settimana, ma siamo stati travolti dagli eventi (e abbiamo dormito per una settimana).
Dopo la bellezza di due giorni di sereno, finalmente siamo tornati alla consueta pioggia, vuoi mai che ci si secchino le piante (dei piedi).
In compenso ho aggiunto anche le foto di Bruxelles al solito sito (http://picasaweb.google.com/ellyon17), ma sono brutte perché le ho fatte quasi tutte col cellulare (batteria della macchina foto scarica.....). Già che ci sono metto anche un nuovo sondaggio....
Thursday, August 30, 2007
Tuesday, August 28, 2007
statistiche alla mano


Figata!
Dalle statistiche (Eurobarometer) vien fuori che l'Italia e` il paese in Europa col maggior numero di astemi!!!
Com'e` possibile??? Che scarsi... Bisogna correre ai ripari e convincere piu` italiani possibile a bere.
Tuttavia, come si vede dalla seconda cartina, tra i non astemi gli italiani son quelli che bevono piu` spesso (quasi: siamo secondi dopo i lussemburghesi; ma chi caga i lussemburghesi?).
Ne vien fuori quindi che in Italia ci sono meno bevitori che nel resto d'Europa, ma quelli che ci sono sono incalliti...
Piccola consolazione (che cmq merita un brindisi).
A meno che gli italiani siano tutti scemi (o ubriachi) e, non capendo la domanda, abbiano risposto:
Q: Hai bevuto alcool negli ultimi 12 mesi?
A: No.
Q: Hai bevuto alcool nell'ultimo mese?
A: Si.
Wednesday, August 22, 2007
Nunta in Romania
Ebbene si: questo week end siamo stati al matrimonio di Bram e Miruna a Bucarest.
Che dire: io mi aspettavo che la citta` fosse un po' messa meglio ma evidentemente qui l'Europa ha ancora un po' da investire...
La gente invece e` molto simpatica anche se si nota un forte squilibrio tra i (nuovi) ricchi e i poveri, sia nei comportamenti che nei prezzi dei beni. Mi e` stato detto che cmq a Bucarest questo squilibrio si vede molto di piu` rispetto a tutto il resto della Romania.
Il matrimonio cmq e` stato molto carino e molto tipico.
Ed e` stato molto divertente vedere questo gruppo di olandesi (lo sposo e` di Amsterdam) confrontarsi con una realta` e una societa` molto diversa dalla loro.
E soprattutto sudavano piu` di me!
Infine: Eleonora non e` riuscita a prendere il bouquet al volo perche` le facevano male le scarpe (o forse per qualche slivovitz di troppo) ma la sorella di Bram stavolta era veramente agguerrita e ha esultato come se avesse vinto i mondiali (di hokey su prato) di fronte al suo ragazzo che era un po' perplesso e sorrideva preoccupato...
PS: le foto sono qua
Monday, August 13, 2007
Me gusta el cremadillo!
Eccoci qui al ritorno delle vacanze....
Che dire, vacanze stupende!!!
Certo, all'inizio abbiamo fatto l'errore di prendere l'albergo nella costa colonizzata dai crucchi (e anche dagli olandesi: mai visti tanti ristoranti olandesi!! Nemmeno in tutta l'olanda ce ne sono tanti!), ma per fortuna abbiamo noleggiato una moto, il che ci ha permesso di girare a nostro piacimento per l'isola, trovando posti non turistici e scoprendo destinazioni eno-gastronomiche (che non fa mai male...).
La spiaggia, così come la cittadina, sulla costa a sud di Palma era veramente intoccabile. C'erano solo ragazzini tedeschi, che in genere avevano la tendenza a passare la giornata a bere birra tedesca e a far notare il più possibile che erano tedeschi. In particolare molti prediligevano stendere la bandiera crucca fuori da terrazzo, così da rendere chiara la loro origine (e chi ne avrebbe dubitato?). Ciò che mi lascia abbastanza sorpresa è che l'isola offre molte risorse, al contrario di quello che sembra guardando su internet, sia gastronomiche che culturali, e ci sono molte spiaggette e calette decisamente più attraenti di quella distesa di corpi che c'è nella parte più nota ai paesi cruccofili.
Tra l'altro, non so in germania, ma qui in olanda nessuno va mai nei ristoranti olandesi (quand'anche ce ne fossero..), per cui non mi capacito che ci vadano lì, dove puoi trovare mille altre cose migliori e più economiche....
In ogni caso la moto come si diceva ci ha salvato e ci ha permesso di conoscere un po' piu` a fondo la vita mallorchina, anche perche` ci siam sforzati, per quanto possibile, di parlare spagnolo (e gli spagnoli: "simpatici sti crucchi che cercano di ingraziarci cercando di parlar triestino").
Io ho fatto amicizia con la signora della panetteria, che mi prendeva in giro dicendo che me gusta mucho el cremadillo, una sfogliatina alla crema che prendevo ogni mattina (Ermes intanto se gustava la coca.... ?!?!). Poi abbiamo provato il vino locale (e partecipato ad una gara allo scrocco classificandoci secondi!), lo hierbas, un distillato alle erbe, il palo (?), la sangria, la san miguel, l'orchada, i churros, el frito mallorquin, le ensaimadas, la sobrassada, i tapas eccetera eccetera... abbiamo visitato una fincas (dove si teneva la gara di scrocco), e girato in moto per i passi panoramici.... Insomma, niente di meglio!!! Siamo perfino riusciti ad acquistare un colore leggermente più vivo, così da non essere super bianchicci come quando siamo arrivati...
Purtroppo, ora si torna al "duro" lavoro.... forse non durissimo, ma di certo al freddo e umido... sigh....
Per vedere le foto, oltre che come al solito clikkare sul titolo, potete cliccare QUI .
inoltre, per apprezzare le mie capacità artistiche, potere vedere un panorama a 360° di Palma QUI.
In questo post appaiono le seguenti parole:
- crucco/tedesco/olandese e derivate: 13 volte
- enogastronomia e correlate: 22 volte
- cultura:
Monday, July 30, 2007
dopo tanta fatica...

...finalmente si va in vacanza!
Questo implica che per le prossime due settimane il blog non verra` aggiornato anche se mi aspetto fior fior di commenti al nostro ritorno, specie da chi e` gia` stato in vacanza quest'estate.
Per quanto riguarda invece il BBQ di venerdi` scorso: alla fine si e` risolto che non serviva portar la propria carne, mettersela sulla griglia e mangiarsela in solitudine; era invece una normalissima grigliata dove "chi voleva portava qc" e il tutto veniva condiviso...
Cmq noi con i nostri cevapcici (amichevolmente chiamati civas) abbiamo fatto una sazia figura.
A questo punto la mia nuova teoria e` che i popoli piccolo-crucchi (tipo crucchi del sud e svizzeri) usino far cosi`... conferme? smentite?
tipo da qc che casualmente vive in Germania?
ok, buona vacanza (a noi)!
Tuesday, July 24, 2007
German BBQ

Per una volta mi metto a difendere la abitudini patrie contro le asocialita` dei popoli cruccofoni.
Da quando siamo qui ad Amsterdam siamo stati invitati a due barbeques (o, se preferite, l'italianissimo "grigliata"), il primo in Cermania, organizzato da un ragazzo tedesco (non Ratzinger), il secondo qui in Olanda, organizzato da un ragazzo olandese (non van Ratzinger).
Il figo e` che per la seconda volta ci e` stato chiesto di "portarsi la propria carne da mettere sulla griglia da casa".
Eh??? Cioe` mi chiedi di venire alla tua festa e devo portarmi il cibo da casa?
Si, ma non solo: non e` che poi la` si condivide tutto (del tipo "ciascuno porta qc") ma ognuno si mangia in un angolino la propria roba e si beve la birra che si e` portato da casa... ma quanto triste e`???
Cmq mi son fatto un po' di statistica e devo dir che, spezzando una lancia in testa ad un olandese, tutti i dutch a cui ho chiesto (Martijn e Minko) rinnegano questa attitudine e la bollano come tedesca o amerikana, mentre tutti i tedeschi a cui l'ho chiesto mi hanno confermato l'usanza.
Purtuttavia il dubbio rimane (almeno fino a venerdi` che ci sara` sto BBQ)
Wednesday, July 18, 2007
mestamente...

(aka: chi se ne frega di un albero che cade nel silenzio del bosco?)
ok, dopo il fallimentare tentativo del blog in inglese che io avevo fortemente caldeggiato, decido per un colpo di mano (autoerotismo mentale?) di approfittare dell'assenza di eleonora (attualmente e` a 40km al largo della costa sud francese) - che cmq credo sia favorevole - per ritornare alla lingua dei padri (non miei cmq, visto che parlano in dialetto).
Lo faccio a malincuore ma spero questo renda il blog un po' piu` pop, e quindi appetibile (la prossima mossa sara` un banner porno).
Comunque sia, come si vede chiaramente dall'immagine, siamo andati a vedere Transformers, the Movie. Beh, figo no? A parte il fatto che potevano benissimo fare 3 ore senza dialoghi ne` uomini e mostrare solo roboti (plurale di robot in ceco) che si trasformano e soddisfare cmq tutti, il film era guardabile, no?
Ok, loro erano diversi dai cartoni, megatron non si trasformava in pistola, e non c'era soundblaster... pero` per il resto mi sono piaciuti.
Poi il fatto che il mio personaggio preferito, Starscream, sia sopravvissuto (anche se speravo vincessero per una volta i cattivi... maledetti autobot-americani) e` motivo di gioia comune.
Tuttavia potevano sforzarsi un pelin di piu`, tipo:
perche` non hanno usato una colonna sonora ricalcante la sigla del cartone????
bestemmie...
ok, cmq alla fine son stato soddisfatto.
specie alla fine quando il robot Parisi dichiara al mondo che alle primarie degli autobot votera` per Rosy Bindi (o era Susy Blady?)
Wednesday, July 04, 2007
Garlic Queen (or garlic queer??)
Last Sunday we wanted to go to the cinema to see Transformers, but when we were there 4 hours before the show there was a queue of tens of meters OUTSIDE the cinema... so, also considering the fact that it was probably the only day of summer (that was more what I call Spring, but still far better then the normal Autumn!), we decided to have a walk around the city, trying to do some nice pictures and enjoying Amsterdam under the sunlight (it's easier to see a rich guy passing in the eye of a needle...). So, at dinner time (that it's an average between the normal dinner time and the dutch dinner time) we started to think about a restaurant... and why not try this amazing garlic Queer? I mean, Queen? It's in the most fashion (fascion) street of Amsterdam, where all the cocktail bars and fancy restaurant are, and it sounded nice. Indeed it was very nice. Probably too expensive for what we got, but we even receive a nice pin with written "Sorry, I've just eaten at Garlic Queen"... Only one pin because I think the waiter consider that Ermes has improved after the dinner (... :o)) ) It was very nice, all the dishes had a big amount of garic in, although it was much lighter then I expected, so we were not so smelly afterward... The grill with Francesco is definitively a more touching experience...
Anyway, if you want to have a look at the menu go to http://www.garlicqueen.nl/index.php?lang=en
It's worthy a look! :)
Sunday, July 01, 2007
TT Assen

Hi Everybody!!
So, here our last adventure... We have been to the TT circuit in Assen to support Valentino Rossi!!!!! And, as you may know, our support has been essential, because he finally won!
Well, the day started well, we wake up, took the car and start our trip to Assen. At few kilometers from the circuit there was the police that made all the cars exit from the highway, because there were far tooo many motorcycles, so there was no space for cars. Unfortunatly, outside the highway there were no signs or anything to help us reaching out destination, so it took us a while. What's more, the parking for the cars was right on the opposite side of our tribune, so we had to walk all around the circuit to get to our places. The 125cc motorcycles were anyway faster the we were walking, so, the race finished before we reached the places and we were just in time to hear the Italian Hymn. Then we have followed the 250cc race, but when the first motorbike of the motogp passed across we could really hear the difference. Each of these motorbikes makes the same noise of a jet plane. You can imagine 30 of them. Amazing!
We were quite lucky with our position, becaus ewe where just before the last turn, where all the overtaking took place. So, every lap, all the public stood up to see if Rossi was overtaking somebody, and for 11 times it was a great show!! Very exciting! Incredibly, it was the first day after almost 3 weeks in which it was not constantly raining, but there was almost the sun... so, good weather for Vale!
After the race we had another walk all around the circuit, so I bought a ot of cool merchandise of Valentino Rossi, but I didn't manage to get the autograph, he probably flew away witha n helicopter (no jokes).
But the show continued in the queue of the highway... It seems that the Dutch people has never seen a motorcycle in their life... in some way I can believe it, because are not so common as in Italy, but still... It's true that there were more then 5 thousand bikes that from the circuit were driving back home through the highway, and the cars in queue (including us) were leaving a plenty of space to all the motos to pass. Butyou cannot imagine, there were hundreds, thousand of Dutch having picnic in the border of the highway or standing on the bridges over the way to watch the motorbikes...Amazing... At a certain point it even started to rain, but still people was standing there like fools... I can't understand them.... Anyway, it was a great day, I really enjouy! And I sow Valentino Rossi, so I'm super happy!! And he won, so ... WOW!!!!
Tuesday, June 12, 2007
Sunday, May 20, 2007
Politically scorrect....
Sunday, May 13, 2007
TRIVIA of the week
Ehy people!! TWO free beers for who guess who is the guy in the picture!! Vote in the poll and write your name and choice in the post!! Beers are waiting you....!!!P.S. The most voted superheros are spare Superman and Spiderman.... how ordinary....
Thursday, May 10, 2007
smoke on the water

I've already had this bad impression, but yesterday I had the proof: the water is not my natural element.
When I was in the US I already used to be the slowest of the pool (and the poll), after puckered old men, pregnant women, drowning kids; but yesterday it was terrible!
Even the old women in the jacuzzi were faster than me (and they were lying still!).
The lowest complaint I received has been: "it looks like you're swimming on a treadmill".
I'm sick of the water.
Let's cheers with beer!
Monday, May 07, 2007
Erasmus Meeting
Here we are after a weekend of paties!!!
It has been great! Four of my friends from the Erasmus in Paris came to visit me here in Amsterdam. For few days it has been like doing the Erasmus again, this time in Amsterdam! (It would have been also nice!). We have done a barbeque in a park, drank a lot of beer, eat a lot of food, walked around the city and of course chatted a lot about the old old days!!
I am very very glad to have seen them again and I'm really looking forward for the next Erasmus meeting! This time in London, then!! Super cool!
Guys, thank you very much to have come and I love youuuu!!!!!
So, what I would like to say about this weekend apart for the meeting, is that here in Amsterdam on friday and saturday there were two celebrations of something "serious". The 4th of May it is the Dodenherdenking, the day of the deads, so in this day at 8 p.m. there is one minute of silence to commemorate all the people who died during the second world war. The 5th of May it is Bevrijdingsdag, in which the liberation from the german occupation at the end of the second world war is commemorated. It is interesting because this last commemoration nowadays it's not only the commemoration of the end of the world war, but it is an important moment to think about all the wars in general, so in the mueum plain there are few concerts and a lot of markets to collect money for war children around the world, or for creating hospitals and all these movements for peace in general. I find it particulary interesting because for the end of the second world war in Italy there are only a bunch of politicians that thanks the americans for having freed us (while we where not really invaded...) and take the occasion to underline how good are the americans and as they have helped us they can also help the middle east countries... Instead, I think it's much better to commemorate this date trying to avoid the same error, and feeling the pain for what has happened in the 40ies, avoid to inflict or to let other people inflict the same pain to other populations....
So, it's not true that all the celebration here are fancy and pointless....
Friday, May 04, 2007
Tuesday, May 01, 2007
Koninginnedag
So, here there's our last adventure, the Queen's Day!! If you want to have a look at the pictures, as always, you can go in the site http://picasaweb.google.it/ellyon17/Koninginnedag2007
So, what is it... the Queen's Day is THE national holiday in the Netherlands, and it is the birthday of the Queen. The 30 of April is actually the birthday of the former queen, Queen Giuliana, but this one, Beatrix, decided to keep this date because her birthday is in January and it's not the best period for an outdoor party in the Netherlands....
Originally the Queen's day is famous because is the only day in the year when people are allowed to sell everything on the street, to have the 'vrijmarkt', the free market. Now it is still like this, so you can buy literaly any shit you like, but it also a good occasion to have music and concerts and different events all around the city.
Well, I think that it is definitively the best day to visit Amsterdam! It's incredibly full of people, there was almost one million people around the city, and markets everywhere, and music, big stages, small stages, everything you ever wanted but you've never dared to ask it's there for you. Rivers of beer and food, baked ham, orange sweeties and cakes, really, everything!
We have walked around the city for something like 10 hours, we've seen some of the biggest events in the city but it was really impossible to attend to all of them, as there where tens of big concerts in the same moment in different parts of the city.
Of course the Queen didn't show up, she probably prefer to stay in small towns shaking hands to small children, but dutch people where really fond in taking fun of her all around the city.
It was a great great party, probably the best I've never seen in my life! But now... here I am back to work, because these Dutch don't celebrate the 1st of May (probably the only country in the world), and waiting for the next year Queen's day.....
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