Thursday, August 14, 2008

Philosophical and moral consideration over the freedom of internet

My dears,
It is some time that I have been thinking about it (indeed, you can see some hints in a old post), and now a new event made me think about it again. Italy has patetically tried to censor the website "pirate bay", a searching engine of torrent files. The government has obliged the ISPs to forbit the access to this server by address and IP number. Of course, there are just hundreds of ways to reach the website anyway. Several of them are explained directly in the blog of the Pirate Bay. In this blog, exactly as in most of the newspapers that show this news, this fact has been described as an expression of a fascist regime. The freedom of speech and the freedom of internet in in great risk, they say. Well, to me it is a very delicate matter. I mean, I believe that it is absolutely against the human rights and the rights of speech to censor a website where people express their opinion. Like, for example, this. Every newspaper, as well as every blog or website should be able to publish thir ideas in the same way. What leave a bit in doubt is the fact that people download software and movies and so on from internet. It is a difficult matter. I cannot deny that it is very tempting to do that. Nevertheless, I think that we should find a way to make it legal, and to pay a bit for it. Because, people are working for that software. Why we are willing to pay 200€ for a cool graphic card, but we want to download a software for free? The work behind, the value of the good, is the same. Maybe even more for some piece of software. Why we think that paying 200€ for a copy of Windows Vista is not worthy? I think that software should be paid, the problem is that companies agrees in some share of piracy, as long as other big companies buy the original version.
Also for music and movies, there is quite some work behind, that somehow should be repaid. The problem is that in Italy most of the money goes to the SIAE, a system that exist ONLY in Italy and it is completely beyond any reason. This should be completely closed. And, there should be the choice of buying the products both of physical support and on internet. Of course, the price should be very different.
Here in Holland a brand new Blue Ray movie, the newest movie, il maximum 29€. It's easy to find BR discs for 20€. DVDs are maximum 20€ and often you can buy 5 movies for 5€. Then, the price of downloading should be in proportion. I cannot pay more then 10€ for a high definition movie for which I don't get a physical support. I'm a great fan of the idea of paying, say, 50 euros per month, and being able to download everything you want. This money should be then distributed to the producers. This is my solution to piracy.
Regarding the event happened in Italy, to me looks more patethic then fascist. There is a bit of abuse of the words fascist and comunist and so on... we should pay maybe more respect to people who really fighted against these dictatures, and realise we are mainly trying to fight againt stupidity. This is anyway a very difficult fight, as, like Einstein said, the most commond elements in the Universe are hydrogen and stupidity, but there are still doubts about the first one. People wants security, wants to get the fingerprints of the romenian kids, but wants to be free to surf on internet, maybe also on porn websites or pedophiles websites. People wants the law to be strict, but wants to be "more equal then the others". Internet is a great mean of comunication, is a great invention and has a great potential. I'm totally against censorship but like everything, must be used with intelligence. Also nuclear power is a great invention, also dynamite, but can have terrible aspects. For sure, downloading music is not as terrible as that, but pedophily it may definitively be, and must be controlled. Also internet, as everything else, should be free when used with coscience. It is very hard to judge, or expecially to find a judge, for what is allowd and what is not, that is why it is so important that in every government there is an equilibrium of different forces, and that the power is not concentrated in only few hands. Here the problem of Italy must be solved.

12 comments:

Ermes said...

son abbastanza molto d'accordo con te...

purtuttavia devo dir la mia
(se non vuoi seguire questo pindarismo, vai direttamente al prossimo commento):

alla fine 'sta storia della SIAE o del prezzo dei supporti (cd) musicali va abbastanza bene perche` alla fine il cantante in questione non ci guadagna molto dalla vendita dei cd ma piuttosto dalle apparizioni ai concerti.

Pero` lo stesso discorso forse si puo` applicare agli sviluppatori di software: alla fine loro non credo che prendano la paga in base a quanti cd di windows si vendano, piuttosto prendono un stipendio "a progetto" per cui non so quanto la pirateria di software influisca su questo.. o no?

influisce piuttosto sulla microsoft che pero` come detto ci guadagna da che windows sia facilmente piratabile e sia il cavallo di troia dei prodotti microsoft in tutte le case (e soprattutto aziende) del mondo.

Ermes said...

(scherzavo, per evitare pindaro vai al prossimo commento)

che cazzata!
scusa, caro utente-ermes, il prezzo del cd va a pagare le case discografiche che pagano la pubblicita` che crea il cantante/personaggio che poi puo` vivere di concerti.

Altrimenti chi cazzo lo cagherebbe un Tiziano Ferro qualunque?

Ermes said...

ah si,

perche`, il mondo ha bisogno dei Tiziani Ferri?

e cmq ci sono molti cantanti che vivono (di concerti) senza le grandi case discografiche.

Magari rimarrebbero solo loro!

Secondo me, caro ermes, non capisci un *azz* di musica.

Anonymous said...

aldilà del discorso software su cui non me esprimo- secondo mi el discorso "i cantanti non becca soldi" non sè neanche poi negativo, visto che i soldi e la logica de mercato gà portà allo snaturamento della musica che gavemo adesso. Se fa musica solo chi ga passion vera e no chi ga passion pel portafoi e se se riporta el sistema de concerti a una base più locale, secondo mi non sè niente de mal.
anzi, i sistemi p2p diventerie un ottimo sistema per far conoser la tua musica in giro a costo + o - zero per i gruppi, evitando case discografiche e contratti...

comunque me accodo ovviamente all'abolir la siae...
ma anche a ripensar totalmente - se non abolir - el diritto d'autore...

no so se go mai dit "secondo mi"

good ironaugust.

mz

Anonymous said...

oh no rileggendo quel che ga scritto ermes sembra quasi che son d'accordo con lui.

mz

Ermes said...

si questa sintonia di pensieri sembra preoccupante.

forse e` dovuto all'esperienza comune nel fantastico "Gruppo Jazz fine anni 20 americani - che cmq non disdegna neanche la musica di quark e che reinterpreta anche Allan Poe - per trovar una (o piu`) ragazze a davide" orkestra.

(ti te ieri quel che sonava lo meteorofono in seconda fila, no?)


tra l'altro: "la musica di quark"???
sembra una rivisitazione in chiave classic-jazz della cromodinamica

potrei fondare un nuovo gruppo!
Io suono il theremin solista

Eleonora said...

delle idee discordanti anch'io. Il fatto e` che un discorso tipo quello che non sono i programmatori a prendere i soldi della vendita del software e` vero, ma e` anche vero che i soldi della vendita dell'ipod non li prende chi lo ha costruito, eppure la gente tende a spendere 200 euro volentieri per comprarlo, non lo ruba... se una software house va in fallimento perche` i suoi prodotti non sono venduti, anche il programmatore ci rimette... siamo sempre li`. Piuttosto servirebbe un controllo piu` sano e razionale sui diritti d'autore per musica/film e sui brevetti per i software... perche` con questi trucchi i soldi vanno sempre nelle mani sbagliate!

Anonymous said...

discorso serio/

Andemo per ordine:
1)La SIAE xe la solita roba all'italiana: formalmente saria anche una buona idea, ma come tutte le robe italiane xe gestide alla cazzo. Nel senso che la SIAE a fronte dell'esborso da parte dell'autor DEVI garantir la giusta protezion e controllo del diritto d'autor e DOVERIA anche fornir strumenti legali (non solo leggi scritte, ma avvocati e periti) per evitar l'abuso de un prodotto artistico-intellettuale. Purtroppo però questo non avvien e i soldi xe redistribuidi alla cazzo de cane. (Suggerisco de recuperarve la puntata de report sulla SIAE de qualche tempo fa e dopo chiederve come mai esisti tanti gruppi de liscio in italia).
2)La SIAE xe una anomalia italiana , xe vero, ma la problematica del diritto de autor xe in tutto el mondo (occidentale).
La RIAA e la MPAA in america xe rivade a far robe a livello de processi e de condanne che qua se le sognemo, perchè cmq restemo el paese dei cachi che semo.
3)E per l'appunto, scarigar musica, gioghi, film, software da internet xe illegale. Punto. Xe inutile girarghe attorno com pseudofilosofie alla cazzo.
Son d'accordo che la musica, i film e i programmi dovessi costar meno, ma questo non comporta automaticamente un "diritto" a scarigarli a gratis. Li scarighemo a gratis perchè ne xe comodo, perchè pensemo che nissun ne pol beccar, perchè davanti al monitor xe meno inibizion per qualunque roba (dal download al mandar a fanculo qualchidun che non te ga mai visto in faccia su un forum: te lo faria con la stessa semplicità se te lo incontri dal vivo? credo de no.)
Quindi eviteria de assumer questa deriva del tipo "non te me lassi scarigar vista a gratis, te son un governo fassista". Su Emule te lo scarighi perchè te sa che al 99% te pol farla franca. E se scariga fintanto che sarà possibile farlo, ma non lo considero un "diritto", piuttosto una occasion del momento.
4)E poi non esisti solo le grosse multinazionali (vedi Microsoft) che "se scarigo non i licenzia nissun"; esisti anche piccole realtà che pol chiuder da un momento all'altro se non riva a vendere tot copie perchè ga margini risicatissimi de guadagno.
5) Per la musica el discorso xe diverso e son d'accordo con francesco che bisogneria far musica solo per passion. E se non altro i musicisti ga i concerti per finanziarse.

/discorso serio

Calderoi ga dichiarado guerra ai cd ROM.

Anonymous said...

poderia dilungarme sui diritti de autor applicadi ai brevetti?

vedi ad esempio el discorso farmaci...

mi no trovo giusto pagar un farmaco el 20% in più perchè xe "sotto brevetto".

Ermes said...

quindi mi sembra che siamo piu` o meno tutti d'accordo, no?

deciso che quasi tutti scaricano illegalmente e che e` abbastanza utopico pensare di riuscire a fermare questa attivita`, il tutto sta a capire quanto negativamente il download si abatte su chi produce il bene piratato, no?

per quanto riguarda la musica io penso che l'artista continui a vivere di concerti, a meno che non viva di pubblicita` piu` che di musica ma a quel punto non so quanto l'artista stesso sia utile al mondo.
Poi son d'accordo che un minimo di pubblicita` sia necessaria anche per i musicisti piu` di nicchia, ma su questo punto credo che internet sia il mezzo migliore per farsi pubblicita`, per cui anche questo problema si risolve.
(Son un po' piu` scettico sul discorso di chi fa musica per passione. Secondo me non centra molto.. voglio dir, io posso far tante robe "per passione" ma non per questo ho capitalisticamente piu` diritto di far soldi)

Per quanto riguarda invece il software e` logico che chi scrive un programma piccolino, e non e` appoggiato dalle grandi aziende, ci rimette dalla pirateria.
Piu` o meno credo fosse questa l'idea del post. Di evidenziare il fatto che si tende a non riconoscere come retribuibile il lavoro che non produce un bene fisico ma qualcosa di evanescente come un programma.

Credo che sia su questo che servirebe un controllo (diritto d'autore? una tantun da redistribuire agli autori in base ai downloads?) piu` che su chi scarica musica o filmi (anche su questo ci sarebbe da dire: il download ha ucciso i cinema ma non l'industria cinematografica, anzi. Per questa internet e` una pubblicita` enorme!)

Eleonora said...

Si, infatti, hai riassunto bene il mio pensiero.
Lo scopo e` anche quello di sottolineare il fatto che chi vuole ristabilire la legalita` per quanto riguarda la distribuzione di software/musica/film, secondo me lo sta facendo nel modo sbagliato. Chiudere server, siti, o arrestare una o due persone e` come cercare di arginare un fiume in piena con i mattoncini dei lego. Secondo me chi ci e` riuscita meglio e` la Apple, con iTunes, che vende tantissimi mp3, suonerie, film, e qualsiasi cagata a prezzi esorbitanti e la gente la compra cmq. Non devono vietare di scaricare da internet, perche` e` impossibile, devono solo trovare il modo di farci soldi!

Anonymous said...

non centra ma: http://img355.imageshack.us/img355/3204/hitlerchanfl3.jpg

mz

ShareThis

Bookmark and Share